Milano, Italia – 18 Luglio 2025 – La Staffetta Civica, partita dall’Umbria oltre due settimane fa con l’Associazione Trilly la Gente Come Noi APS, lancia un grido d’allarme che non può essere ignorato. L’obiettivo è chiaro e impellente: smascherare l’imminente pericolo legato all’entrata in vigore degli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) e costringere il Ministro della Salute Orazio Schillaci a rigettarli entro la scadenza perentoria di oggi, 19 luglio. Ogni giorno di ritardo è un tradimento della sovranità e della salute dei cittadini.
Questa protesta organizzata e determinata ha visto un’ampia mobilitazione cittadina, con l’adesione di numerose associazioni e comitati, tra cui spiccano il Gruppo Senesina, Trilly la Gente Come Noi APS, Atto Primo, Persone in Cammino, Ita.li, Liberi in Veritate, Sa Defenza, CEC, CarpiConsapevole, NvX Italia, Co.S.Ar e Valdelsa Attiva. Insieme, stanno portando alla luce una verità scomoda.
LA SCIOCCANTE IMPREPARAZIONE DELLE ISTITUZIONI: UNA MINACCIA ALLA SICUREZZA NAZIONALE
I primi riscontri sul territorio sono allarmanti e inaccettabili. La maggior parte dei rappresentanti della Pubblica Amministrazione ha mostrato una sorprendente e grave impreparazione sulla materia. Anche chi ne aveva una vaga conoscenza, ha dimostrato una pericolosa superficialità, convinto che gli emendamenti non fossero dannosi perché “non implicanti obblighi”. Questa è una falsità smentita categoricamente dalla nostra approfondita analisi giuridica, che prova il contrario e che le istituzioni dovrebbero conoscere.
• L’Associazione Persone in Cammino è riuscita a dialogare con il Sindaco di Vittorio Veneto, che almeno si è mostrato interessato all’argomento.
• Co.S.Ar ha ottenuto una promessa di appuntamento a settembre con il Vicesindaco di Arezzo.
• Ma la situazione più grave è emersa dall’incontro di Trilly la Gente Come Noi APS con la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Nonostante la gravità della questione, la Presidente si è dimostrata totalmente impreparata e incredibilmente “tranquilla” circa la sovranità italiana. Una posizione assurda e irresponsabile, che la nostra analisi giuridica (bit.ly/3IDJzs9) smaschera come priva di ogni fondamento.
IL FRONTE DEL RIFIUTO: QUANDO LE ISTITUZIONI SI NEGANO AL CONFRONTO CON I CITTADINI
Non tutti gli incontri hanno portato a un dialogo costruttivo. Ci troviamo di fronte a chiari esempi di chiusura e arroganza istituzionale:
• L’associazione Ita.li ha ricevuto un rifiuto netto alla richiesta di appuntamento da parte del Comune di Ponte San Nicolò (PD). Il Sindaco Gabriele De Boni ha liquidato la questione, motivando il rifiuto con la presunta “elevata complessità” della materia e la sua estraneità alle “competenze comunali”. Ha inoltre osato criticare la “mancanza di accreditamento” dei nostri esperti, sottintendendo una sfiducia verso l’informazione fornita dai cittadini stessi. Questo atteggiamento è inaccettabile da parte di chi dovrebbe rappresentare e tutelare i propri concittadini.
• Ancora più emblematico il caso del Comune di Thiene (VI), dove il documento contenente l’analisi tecnica, consegnato dalla cittadina Carmelina Cola, è stato rifiutato dal Dott. Nicolò Cecchini, responsabile del servizio “Settore Servizi istituzionali ed alla popolazione Servizi al cittadino e sportello facile”. Un rifiuto che suona come una negazione del diritto stesso dei cittadini di essere ascoltati e di presentare le proprie analisi.
UN ATTO DI VIOLAZIONE: LA SCELTA DEL MINISTRO NON PUÒ ESSERE IGNORANTE
Questi episodi sollevano interrogativi profondi e inquietanti sulla volontà di alcuni sindaci di confrontarsi direttamente con i cittadini che rappresentano e di cui sono responsabili anche per la salute.
Gli organizzatori della Staffetta Civica dichiarano con forza: “Se il Ministro Schillaci non rigetterà gli emendamenti al RSI entro la giornata di oggi, 19 luglio, si configurerà una chiara e inammissibile violazione della sovranità e della volontà popolare. La sua decisione, in assenza di una conoscenza diffusa e precisa della materia da parte delle stesse istituzioni che dovrebbe guidare, su quali basi, dunque, sarebbe fondata? Non possiamo accettare scelte che mettono a rischio la nostra nazione sull’altare dell’ignoranza o, peggio, della disattenzione.”
La Staffetta Civica non si fermerà. Continueremo a smascherare l’immobilismo e la negligenza istituzionale, perché la posta in gioco – la sovranità nazionale e la salute pubblica – è troppo alta per permettere che venga sacrificata da un’amministrazione impreparata o indifferente.
Per conoscere al meglio iniziativa:
Comitato “ NO agli emendamento al RSI!” – 62 Associazioni / Comitati
Ancona Nuova
Apri Il Cassetto
Arbitrium Pronto Soccorso Giuridico
Assis
Adv Albero Della Vita
Associazione Culturale Rinascita Italica
Associaizone De.CI.S.A
A.I.Vi.C (Associazione Italiana Vittime Covid)
Associazione Le Verità Nascoste
Associazione S.N.I.E.
Atto Primo Salute Ambiente Cultura Odv
Associazione Libera Italia
Arcapacis
Carpi Consapevole
Carta di Siena patto tra medici e cittadini
CEC – Comitato Ecologico Consapevole
Cln Resistenza
Corvelva
Co.S.Ar Comitato Sanitari Arezzo
Comilva
Comitato Immuni Per Sempre
Comitato L’altra Verità
Comitato Liberi Di Muoversi
Comitato Nazionale Psicologi Per L’etica, La Deontologia E Le Scienze Umane
Comitato Medico Fare Ordine – Faro
Comitato Verità E Giustizia Vittime Covid Moscati Di Taranto – Per Non Dimenticare
Comitato Nazionale Vittime Covid
Comitato Quadrifoglio FVG
Condav Ets
Coordinamento Comitati Guariti Covid
Danni Collaterali
Diritti Umani E Salute
E.A.V. (Osservatorio Legale Effetti Avversi Da Vaccini)
Eunomis
Federsolidali
Fisi
Faro
Il Coraggio Dell’anima
Idu Plvda-Aps
Itali
I Guardiani Del Cielo
Liberi in Veritate
Lega Italiana Diritti Umani
Micia
NO DIGITAL MAN
Nuovo Mondo Aps
NvX Italia
Osa Polizia
1life
Patto Internazionale Sanitari e Cittadini
Persone In Cammino (Associazioni Danneggiati Vaccino Covid – 19)
Popolo Unito
Rinascita Lombardia
Resistenza Radicale
Sa Defenza
Sim (Società Italiana Di Medicina)
Sindacato D’azione
Sistema imprese italia SII
S.N.I.E
Trilly La Gente Come Noi Aps
U.I.F. (Unione Italiana Forense)
WirNoi
Prego non aderire al trattato OMS