COMUNICATO STAMPA: L’Italia Dice NO alle Modifiche del Regolamento Sanitario Internazionale!

Roma, 19 luglio 2025 – L’Italia ha detto NO agli emendamenti del Regolamento Sanitario Internazionale (RSI), e questa storica decisione è il frutto della volontà e della pressione unita del popolo italiano. Sessantaquattro associazioni, comitati, giornalisti e politici italiani hanno scritto una pagina indelebile nella storia grazie al loro instancabile lavoro coordinato per respingere gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale (WHA 77.17).

Una Vittoria di Libertà, Democrazia e Sovranità

Oggi, 19 luglio 2025, rimarrà una data storica perché l’Italia non ha ceduto la sua sovranità sanitaria all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), un’organizzazione che negli ultimi anni ha mostrato di seguire più gli interessi privati che il benessere fisico e sociale dei popoli, come invece previsto dal suo regolamento iniziale.

Il popolo, dal basso, ha dimostrato di voler essere rappresentato da istituzioni che prendano davvero a cuore il suo destino e il suo futuro, e non da burocrati che godono di immunità per decisioni che colpiscono milioni di persone. Questa battaglia è il risultato dell’azione concreta di cittadini che hanno deciso di agire per il bene del nostro Paese. È evidente come altre nazioni, ad esempio la Germania, pur rientrando nell’orbita di influenza statunitense, non abbiano conseguito il nostro stesso risultato. Questo perché, semplicemente, non hanno potuto contare su un fronte popolare ampio e compatto come il nostro.

Desideriamo ringraziare in particolare la senatrice Cinzia Pellegrino e il senatore Claudio Borghi, e anche i seguenti senatori che si sono spesi per la causa: Souad Sbai, Alice Buonguerrieri, Lucio Malan, Marco Lisei, Francesco Zaffini i quali hanno saputo portare la voce del popolo ai più alti livelli istituzionali.

Un ringraziamento speciale va a tutti i giornalisti e a tutte le persone che hanno dato voce a questa iniziativa. In questo modo, hanno difeso non solo la causa, ma anche la libertà di stampa, un pilastro fondamentale. Ricordiamo, infatti, che uno degli intenti di questi emendamenti era proprio quello di limitare il pensiero e il pensiero libero, camuffato sotto la lotta alla ‘disinformazione’ (come indicato nell’Annesso 1 del WHA.77.17).

Il lavoro è stato arduo e ha incluso convegni, flash mob, petizioni e oltre 10.000 email inviate alle istituzioni. Un lavoro tecnico e giuridico, elaborato da oltre 1.250 professionisti, ha dato una spinta fondamentale a livello istituzionale, aprendo gli occhi sulla non regolarità legale di questi emendamenti. Numerosi i colloqui con associazioni italiane, svizzere, austriache, tedesche e americane che condividevano la nostra visione, e per la prima volta possiamo affermare che l’Italia ha guidato in modo instancabile questa battaglia.

La pressione dal basso ha vinto! Abbiamo scritto un pezzo della storia!

Perché l’Italia ha Detto NO

L’Italia ha scelto di non cedere porzioni della propria autonomia sanitaria a un organismo internazionale come l’OMS, i cui limiti in termini di trasparenza e imparzialità sono ormai evidenti. Le modifiche proposte per il 2024 miravano a:

  • Rafforzare il potere dell’OMS nel dichiarare emergenze globali.
  • Vincolare gli Stati a standard sanitari internazionali imposti.
  • Favorire strumenti digitali e censura dell’informazione sotto pretesti sanitari.

Ma la sovranità sanitaria è un diritto fondamentale. La libertà di scelta terapeutica, di parola e di informazione non si negoziano.

Oggi celebriamo una vittoria della società civile informata e unita. Restiamo vigili, perché la salute non può diventare un cavallo di Troia per limitare le libertà.

#NoRSI2024 #SaluteLibera #SovranitàSanitaria #OMS #Costituzione #LibertàDiScelta #GrazieAssociazioni

Ultimo comunicato stampa del comitato “NO agli emendamenti al RSI”.

Di seguito, l’elenco delle associazioni/comitati che hanno preso parte a questa grande e importante battaglia

Ancona Nuova

Apri Il Cassetto

Arbitrium Pronto Soccorso Giuridico

Assis

Adv Albero Della Vita

Associazione Culturale Rinascita Italica

Associaizone De.CI.S.A

A.I.Vi.C (Associazione Italiana Vittime Covid)

Associazione Le Verità Nascoste

Associazione S.N.I.E.

Atto Primo Salute Ambiente Cultura Odv

Associazione Libera Italia

Arcapacis

Carpi Consapevole

Carta di Siena patto tra medici e cittadini

CEC – Comitato Ecologico Consapevole

Cln Resistenza

Corvelva

CMSI ( Commissione – Medico Scientifica Indipendente)

Co.S.Ar Comitato Sanitari Arezzo

Comilva

Comitato Immuni Per Sempre

Comitato L’altra Verità

Comitato Liberi Di Muoversi

Comitato Nazionale Psicologi Per L’etica, La Deontologia E Le Scienze Umane

Comitato Medico Fare Ordine – Faro

Comitato Verità E Giustizia Vittime Covid Moscati Di Taranto – Per Non Dimenticare

Comitato Nazionale Vittime Covid

Comitato Quadrifoglio FVG

Condav Ets

Coordinamento Comitati Guariti Covid

Danni Collaterali

Diritti Umani E Salute

E.A.V. (Osservatorio Legale Effetti Avversi Da Vaccini)

Eunomis

Federsolidali

Fisi

Faro

Il Coraggio Dell’anima

Idu Plvda-Aps

Itali

I Guardiani Del Cielo

Liberi in Veritate

Lega Italiana Diritti Umani

Micia

NO DIGITAL MAN

Nuovo Mondo Aps

NvX Italia

Osa Polizia

1life

Patto Internazionale Sanitari e Cittadini

Persone In Cammino (Associazioni Danneggiati Vaccino Covid – 19)

Popolo Unito

Rinascita Lombardia

Resistenza Radicale

Sa Defenza

Sim (Società Italiana Di Medicina)

Sindacato D’azione

Sistema imprese italia SII

S.N.I.E

Trilly La Gente Come Noi Aps

U.I.F. (Unione Italiana Forense)

WirNoi

Milano, 19.07.2025

6 comments on “COMUNICATO STAMPA: L’Italia Dice NO alle Modifiche del Regolamento Sanitario Internazionale!

  1. Claudio ha detto:

    È stata una grande vittoria; io e la mia famiglia abbiamo firmato la Carta di Siena e partecipato a molte manifestazioni negli anni bui del recente passato.
    Abbiamo vinto appelli contro ADER per la famosa multa over 50.
    Dopo tanto lottare finalmente un grande risultato.
    Mi auguro che Schillaci e il governo, sappiano sopportare la valanga di fango che arriverà e che arrivò anche dopo l’ annullamento delle multe di cui sopra.

    1. Redazione ha detto:

      Grazie Claudio 🙂

  2. Raffaella ha detto:

    Grazie di cuore per l’impegno e l’ottimo lavoro di tutte queste associazioni,dei medici e dei giornalisti che hanno scelto di fare vera informazione non uniformandosi alla narrazione ed alla propaganda ufficiale proposta dal 2020,i cittadini hanno il dovere di restare vigili affinché ciò che e’ successo durante il COVID non succeda più.

    1. Redazione ha detto:

      Brava, ben detto.

  3. Anna Andreoli ha detto:

    Grazie a tutti per l’impegno assunto che ha portato a questo risultato.
    Ero terrorizzata all’idea che potesse passare l’infame “dittatura”.
    Uniti si possono fare tante cose, grazie ancora di cuore.

    1. Redazione ha detto:

      Grazie anche a voi.

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