RELIGIONI

Al catechismo ci chiedono: – Chi ci ha creato? – E a noi tocca rispondere: – Ci ha creato Dio, – ignari di essere caduti in un errore madornale poiché, se si fosse a conoscenza dell’evoluzionismo capiremmo che è stata la fantasia dell’uomo a creare Dio. Mi spiego: L’uomo primitivo guardando tutto ciò che l’universo permetteva di apparire ai suoi occhi, pensava che il sole, la luna, le stelle e quant’altro, fossero divinità, impossibilitato com’era dalla non conoscenza, a dare risposte sensate ai suoi molteplici come e perché. In epoche non troppo discoste dall’uomo primitivo, con più razionalità ma con altrettanta ignoranza e sfrenata fantasia, gli ebrei optarono per l’esistenza di un solo dio, un dio fatto a nostra immagine e somiglianza e nell’impossibilità di vederlo e toccarlo, lo spedirono a spron battuto nel regno dei cieli. In seguito il pensiero ebraico fu adottato dai cattolici, invalidato poi con la venuta di Cristo che si dichiarò figlio del Padre: I cattolici posero fede alle sue parole e lo adorarono come secondo Dio e potremmo aggiungere come terzo lo Spirito Santo. Ancora una volta con più saggezza, sostenendo che all’epoca non solo Cristo ma diversi altri uomini si erano proclamati figli di Dio, gli ebrei attenendosi alla realtà, non poterono fare altro che considerali esseri presuntuosi, pregni di fanatismo religioso e rimasero fermi nella convinzione del Dio unico. Sarebbe una gran bella cosa se in avvenire si eliminassero dal mondo tutte le religioni poiché istupidiscono l’uomo, esortandolo spesso a rinnegare o ad ignorare le verità scientifiche che, sempre di più danno luce al vero, all’innegabile realtà d’ogni cosa. Se proprio non potete fare a meno di credere in qualcosa a noi superiore, innalzate a divinità la natura che ci circonda; la sua bellezza innalzerà il vostro spirito e più d’ogni altra religione lo colmerà di splendide virtù. Nella parola “credere” vi è implicito il dubbio per cui, quando diciamo: – Io credo che… – senza rendercene conto esprimiamo allo stesso tempo sicurezza e dubbio e questo vale anche quando il credere e rivolto a Dio. Tutto sommato, gli osservanti di qualsiasi religione, più che credenti meriterebbero l’appellativo di creduloni. Per meglio capire quanto segue, osservate l’immagine che precede quest’articolo. Che discendiamo dalle scimmie è innegabile; selezionate dalla natura alcune di esse col passare del tempo, gradualmente persero l’aspetto primitivo e divennero “homo erectus” poiché la struttura dei loro corpi assunse una forma definitivamente eretta, avvicinandosi decisamente all’aspetto fisico degli uomini attuali. Ulteriormente evoluto l’homo erectus acquisito più cervello e più intelligenza si trasformò in homo sapiens: antenato ultimo a cui dobbiamo la nostra esistenza. La scimmia come è giusto pensare discende a sua volta da altri animali e non è che i cambiamenti avvengono da un momento all’altro, l’evolversi, il trasformarsi richiedono millenni. Ciò considerato, possiamo arrivare alla conclusione che tutti gli animali (nessuno escluso) sono da considerarsi nostri lontani antenati, compreso una sorta di verme, primo ed unico fossile ritrovato, cui la natura aveva dotato di vertebre. La scoperta e lo studio dei fossili hanno confermato l’evoluzionismo. La scienza non può mentire. In tempi recenti a testimonianza di ciò che eravamo, è stato accertato che ciascuno di noi in fondo alla schiena possiede ancora attaccato al così detto osso sacro un frammento di coda, comunemente chiamato coccige. Se penso agli orrori commessi nel passato dall’inquisizione cristiana mi verrebbe di puntare il dito verso il colpevole che li generò; immaginandolo trasferito nel presente, a me dinnanzi gli direi: – Cristo, smettila di vaneggiare, la presunzione ti ha dato alla testa, rassegnati alla realtà dei fatti e toccati la coda!…  

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